Torino Calcio Femminile ASD

Ormai è matematica la qualificazione delle ragazze di Manuel Lami alle fasi finali nazionali. Dopo la vittoria rotonda contro l’Alessandria per 9-0 le ragazze granata si sono assicurate il pass per i nazionali. Un cammino quasi perfetto quello dell’undici di mister Lami, unico intoppo è stato il pareggio con l Juventus femminile, unico ostacolo con qualche buona qualità. A segno nella trasferta alessandrina sono andate Moretti (3), Tosetto (2), Lavarone, Barberis e Caldelara. Il mister molto contento per il raggiungimento del primo traguardo ha così commentato :”un plauso speciale da parte mia a tutto il gruppo per aver  chiuso matematicamente, con due gare d’anticipo, il girone regionale qualificandosi per la fase nazionale. Per quel che riguarda la gara, c’è enorme soddisfazione da parte dello staff  tutto per quanto espresso dalla squadra ma soprattutto dal gruppo che ha espresso grande grinta, determinazione e concretezza offrendo agli spettatori presenti in tribuna un calcio di buonissima qualità nonostante le condizioni a dir poco oltre il limite della praticabilità. Grazie ragazze”.                                                                                                                                                       TORINO: Polito; Russo; Aghem; Welter; Mavilia; Nicco; Ambrosi; Lepre; Barberis; Lavarone; Moretti; Caldelara; Tosetto; Massarenti. All. Lami.

                                                                                                      ufficio stampa

Quinta giornata e quinta vittoria per le giovanissime di Eraldo Nicco. Le giovani promesse granata vincono il derby con grande autorità grazie a due reti per tempo. Non sono servite alle padrone di casa le quattro ragazze scese dalla primavera e così le giocatrici del Torino sono riuscite a portarsi a quota 15 in classifica dietro il Pertusa, che però ha due partite in meno e  soli tre punti in più delle ragazze di Via San Marchese, che così possono essere virtualmente prime in classifica. Le marcatrici di giornata sono state Barbieri e Favole Annalisa, che hanno messo a segno entrambe una doppietta personale.

TORINO FEMMINILE: Ozimo, Favole S., Capra, Sorletto, Eusebio, Rosso, Lupo, Tudisco, Barbieri, Favole A., Golzio. A disp. Olivetti, Martin, Avalle, Pisano, Greco, Graffino, Massapinto. All. Nicco.

                                                                                                     Ufficio stampa

TORINO - LAZIO 0 - 2

Articolo archiviato in News

   Il peggior Torino della stagione non riesce a superare la Lazio.

Di solito si dice “non c’è il due senza il tre”. Questo è quello che si sarebbe augurato anche mister Amendola e con lui tutta la Società granata, ma purtroppo dopo le due vittorie consecutive contro Tavagnacco e Fiammamonza il cammino verso le parti alte della classifica ha subito una frenata. Doveva essere la partita che avrebbe potuto consentire al Torino di affacciarsi in posizioni impensabili solo quattro partite fa, ma per il dispiacere di tutti ciò non si è verificato. La Lazio infatti si è imposta sul campo di Venaria, l’unica differenza tra le due squadre il cinismo delle biancocelesti. Una partita infatti dai pochi sussulti, ma la formazione capitolina ha saputo approfittare meglio delle granata delle poche occasioni a disposizione. Poca la grinta e la concretezza delle padrone di casa, che non sono riuscite a rendersi più di tanto pericolose. Forse è pesato sulla loro prestazione il gol subito dopo appena 8’, quando Berarducci ha beffato di testa Federica Russo che si sovrapponeva a Ugolini in uscita. Il Torino ha reagito, ma senza impensierire più di tanto Fazio, che non è mai stata chiamata ad un gran lavoro, come anche dall’altra parte Russo, inoperosa per quasi tutto l’incontro. Al 23’ poi la Lazio ha sfiorato il raddoppio, ma il pallonetto di Caramia dalla trequarti, a sorprendere una Russo in uscita, è finito sul fondo. Due giri d’orologio più tardi la grande occasione è stata del Torino, ma Bonansea non ha trovato la porta da buona posizione. La sua conclusione è terminata sopra la traversa. Sul finire del primo tempo è stata Sodini a rendersi pericolosa con due conclusioni dal limite. La prima ha sbattuto sul corpo di un’avversaria ed è finita tra le braccia di Fazio, mentre la seconda è stata bloccata facilmente dal portiere capitolino. Il pressing però delle padrone di casa non ha portato a nessun cambiamento prima dell’intervallo. Nella ripresa non succede quasi nulla. Poche le occasioni create da entrambe le squadre, con Fazio e Russo chiamate raramente all’opera. Il Torino ha attaccato, ma la squadra biancoceleste si è chiusa bene ed è diventato così difficile per le granata trovare spazi per andare alla conclusione. Al 30’ allora ci ha provato Rosucci dai 30 metri, ma la sua conclusione è finita a lato. La parola fine sull’incontro l’ha messa  Cantoro, che al 43’ ha realizzato il rigore decretato per atterramento di Berarducci. Una giornata da dimenticare presto per il Torino, che già la prossima settimana avrà la possibilità del riscatto sempre in casa con la Reggiana.

Come di consueto il Presidente ha commentato la prestazione del TCF con questa dichiarazione:

 “Di nuovo un passo indietro sui più elementari aggettivi del calcio: pochissima concretezza, scarsa concentrazione e voglia di vincere, senza dubbio il peggior Torino visto dall’inizio della stagione.

Alcune ragazze che dovrebbero fare, come si dice, la “differenza” latitano sia sul piano fisico che su quello psicologico, dimostrando scarso impegno e volontà. Prenderò tutti i provvedimenti del caso e che mi consentono i regolamenti, dopo averne parlato all’interno della società e soprattutto con il Mister.

Formazioni e voti:

TORINO: Russo (5,5), Franco (5,5), Tavalazzi (4) (st 27’ Salvai (6)), Parodi (6), Ugolini (5), Bosi (5,5) (st 27’ Coluccio sv), Bonansea (5), Rosucci (7), Pisano (7) (st 14’ Spanu (5)), Sodini (6), Carissimi (4).

                                                                                                              ufficio stampa

Seconda vittoria consecutiva per il Torino. Le ragazze di mister Amendola sono riuscite per la prima volta in stagione a fare bottino pieno in trasferta. Lontano da casa infatti le granata avevano raccolto soltanto un punto con il pareggio di  Chiasiellis. Una vittoria raggiunta con molto sofferenza, dopo che le torinesi avevano concluso il primo tempo in vantaggio per 2-1, grazie alle reti di Sodini e Bonansea. Il Torino però non ha, poi, saputo replicare nella ripresa l’ottima prestazione della prima frazione, in cui le ragazze ospiti hanno dominato il Fiammamonza in lungo e in largo, non concretizzando le tante occasioni create. Nella  ripresa le lombarde hanno avanzato il loro baricentro mettendo, quindi, in difficoltà le torinesi. Un’invenzione di Spanu a tempo quasi scaduto ha spalancato la strada a Bonansea, che ha firmato la sua doppietta personale.                      La partita si accende dopo appena 5’. Dopo un aggancio mancato di Sodini in area su cross di Bonansea il Torino passa. Parodi lancia rasoterra Sodini. Il capitano granata fa scorrere la palla per Bonansea, che resiste all’intervento di un’avversaria e trafigge sul palo lungo Ferraro. Neanche il tempo di esultare che però il Fiammamonza pareggia con il gol che si può definire “il gol della domenica”. Con un gran sinistro al volo dal limite dell’area Ricco supera l’incolpevole Russo. Il Torino però non demorde e continua a macinare un bellissimo gioco. La palla viene fatta girare con grande facilità dalle ragazze granata, che al momento giusto cercano la verticalizzazioni per Sodini e Bonansea.   Proprio le due attaccanti granata sbagliano due occasioni davanti a Ferraro, che riesce ad ipnotizzarle. Il frutto del loro gioco le ragazze di Amendola lo raccolgono al 20’, quando Sodini porta in vantaggio il Torino. Carissimi cambia per Tavalazzi, che stoppa e lancia Sodini. Il capitano granata mette a terra il pallone e con il suo sinistro beffa Ferraro sotto le gambe. Azione simile 15’ dopo, ma questa volta la conclusione dal limite di Sodini non sorprende Ferraro, che respinge. Nella ripresa invece il Torino soffre le avversarie, che vogliono cercare a tutti i costi il pareggio. Dopo un’occasione per le torinesi, cross dalla destra di Bonansea, ma Sodini non ci arriva in tempo, le lombarde pareggiano. Palla persa a metà campo, ripartenza veloce delle biancorosse. Velati vince un rimpallo al limite dell’area con Bosi e a tu per tu con Russo fa 1-1. Al 19’ così si è di nuovo in equilibrio, con un Torino che soffre il pressing delle monzesi. Le lombarde al 38’ avrebbero anche l’occasione per portarsi in vantaggio, ma Scolaro tutta sola davanti a Russo calcia clamorosamente a lato. Così il Torino ringrazia e passa. Al 43’ SPanu, entrata da poco e rientrante da un infortunio, riceve palla a metà campo, avanza e verticalizza per Bonansea. L’attaccante granata fa scorrere la palla e con freddezza fa 3-2. Nel tempo restante non succede più nulla. Sono le ragazze di Amendola così a festeggiare a fine partita per i tre punti conquistati contro una diretta avversaria per la retrocessione. Adesso sabato prossimo a Venaria sarà di scena la Lazio per un altro scontro salvezza. Questo il commento del Presidente Salerno a fine partita “Le ragazze non hanno confermato, a Monza, la determinazione e la voglia di vincere messe contro il Tavagnacco ed il risultato lo si è visto in campo dove abbiamo rischiato anche di perdere. Con un po’ di autorevolezza e qualità, le ragazze avrebbero fatto un’altra  partita e questo “scarto” deve essere l’obiettivo del lavoro settimanale

 

TORINO (voti): Russo (6,5), Franco (6,5), Tavalazzi (6,5), Parodi (6,5), Ugolini (6,5)(st 39’ Coluccio s.v.), Bosi (6,5), Bonansea (7), Rosucci (7), Pisano (7) (st 29’ Spanu s.v.),Sodini (6,5), Carissimi (6,5). A disp: Polito, Vallotto, lettieri. All. Amendola.

                                                                                                        Ufficio stampa

Con tanto cuore e tanta grinta le ragazze di Amendola sono riuscite a battere la prima della classe, che non ha saputo rendersi più di tanto pericolosa. Decisiva la rete di Simona Sodini al 7’ della ripresa, che con un tiro di sinistro, potente e preciso, dal limite dell’area ha trafitto Marchitelli, rimasta immobile. Dietro questa vittoria sicuramente c’è stata la voglia delle ragazze granata di vendicare il 3-0 in casa del Venezia, che ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca.

Il Torino ha saputo reagire e ha dimostrato contro le friulane tutto il suo valore.

Le ragazze di casa fin dai primi minuti hanno provato a rendersi pericolose. Prezioso però è stato dopo 3’ l’intervento di Federica Russo, che con ottima scelta di tempo è uscita sulle gambe di Brumana lanciata a rete. Sul capovolgimento di fronte è stata Sodini a rendersi pericolosa, costringendo Marchitelli a rifugiarsi in angolo sul sinistro velenoso del capitano granata. La partita è poi molto equilibrata e il Tavagnacco si rende pericoloso soltanto con tiri da fuori area, come quelli di Camporese e Tommasella, che però non hanno buon effetto. Il Torino lotta e recupera tanti palloni a metà campo, cercando di ripartire in velocità e verticalizzando per Sodini e Bonansea. Negli ultimi 15’ del primo tempo sono sicuramente le granata a rendersi più pericolose. Al 29’ Sodini colpisce il palo alla sinistra di Marchitelli con una delle sue conclusione dal limite. 5’ più tardi Bonansea cerca Sodini tutta sola in area, ma la difesa ospite si salva in extremis. Passano altri trecento secondi e Marchitelli deve uscire dall’area per sventare una pericolosa verticalizzazione di Pisano per Bonansea. Sul finale però è Mauro che impegna seriamente per due volte il portiere granata Russo, che prima si salva nuovamente in uscita chiudendo lo spazio all’avversaria e poi respinge in angolo un suo tiro da dentro l’area.

Nella ripresa passano 7’ e Sodini porta in vantaggio le sue ragazze. Il Tavagnacco reagisce, ma contro una Russo insuperabile non può nulla. Infatti la numero uno granata blocca prima la conclusione di Brumana dal limite al 13’ e poi respinge in angolo una conclusione ravvicinata di Camporese. Il Torino avrebbe l’occasione di raddoppiare al 24’, ma Carissimi conclude alto a tu per tu con Marchitelli, lasciando aperta ancora la partita. Solo sul finale il Tavagnacco prova un vero e proprio assalto, ma Russo respinge anche una conclusione da due passi.

Il triplice fischio è liberatorio per le ragazze di Amendola, che esplodono tutta la loro gioia per aver fermato la capolista, ma soprattutto per aver conquistato 3 punti importantissimi. Il Torino supera così la Lazio in classifica e si porta a 10 punti. Una vittoria che dà sicuramente morale per il proseguo della stagione.

E sabato prossimo c’è il Fiammamonza, una possibilità per le ragazze di Amendola per allontanarsi ancora di più dai bassi fondi della classifica.

Questo il commento del Presidente a fine gara: “Non voglio eccedere nei complimenti alle ragazze perché queste vittorie devono diventare una “routine” per il potenziale tecnico e tattico che possiamo esprimere.Anzi, ad essere sincero, il risultato non mi soddisfa molto in quanto abbiamo sciupato occasioni importanti che se colte avrebbero determinato un risultato più coerente con la qualità della nostra gara. Non aggiungo altro per una vittoria che appariva scontata già in partenza dal momento che abbiamo dominato tatticamente e tecnicamente in lungo e in largo. Mi pare che le ragazze abbiano capito quali sono gli atteggiamenti da assumere per affrontare e vincere una partita ed anche quelli verso il Mister.Io pretendo soltanto serietà, perseveranza e continuità, soprattutto perché i 3 punti persi a Venezia bruciano ancora”.

TORINO: Russo, Coluccio (st 19’ Franco), Tavalazzi, Parodi, Ugolini, Bosi, Bonansea (st 45’ Lettieri), Rosucci, Pisano, Sodini, Carissimi (st 43’ Vallotto). NE: Polito, Ponzio, Lavarone. All. Amendola.

 

                                                                                                                Ufficio stampa

Venezia-Torino 3-0

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Il Torino più bello di questa stagione subisce una sconfitta tanto pesante (numericamente parlando) quanto immeritata per il gioco espresso durante tutto l’arco dell’incontro. Le ragazze di Amendola hanno giocato a calcio con tocchi veloci e senza lanci lunghi, ma giostrando sempre il pallone da destra a sinistra e quando potevano e dovevano verticalizzavano immediatamente per Sodini o Bonansea. Proprio quest’ultima è stata ricercata per tutta la gara dalle sue compagne, che hanno cercato di sfruttare la sua velocità grazie alla quale la numero sette è quasi sempre riuscita a rendersi pericolosa prima sulla fascia destra e poi su quella sinistra. Su un campo scivoloso e fangoso per le pioggia scesa copiosa negli ultimi giorni e fino a poche ore dalla partita le granata hanno iniziato fin da subito ad imporre il loro gioco, andando per prime alla conclusione con Sodini al 7’. La capitana ha stoppato la palla e in un fazzoletto ha dribblato due avversarie e poi ha concluso verso la porta con buona potenza, ma il tiro centrale è stato facilmente parato da Penzo, Il Venezia un minuto più tardi si fa seriamente pericoloso con un tiro di Carpino dai 25 metri, che costringe Russo a sporcarsi i guanti e a metter e in angolo. Il Torino continua a spingere sulle fasce soprattutto quella destra con Bonansea. Al 13’ le torinesi guadagnano un calcio d’angolo, che viene battuto da Sodini. Sul secondo palo Parodi conclude al volo verso la porta, ma tra lei e il gol si inserisce il corpo di un’avversaria , poi la palla carambola su Bonansea e si spegne sul fondo. Il Torino continua a spingere e a chiudere le padrone di casa nella loro trequarti. Le ragazze di Amendola vogliono il gol e lo sfiorano prima con Bonansea al 20’ e poi con la capitana Sodini, che ha sfiorato la traversa con un tiro di sinistro dal limite. Nel momento migliore delle ospiti il Venezia, che per il momento aveva solo pensato a difendersi dagli attacchi granata, passa con quello che si definisce il gol della domenica. Laterza riceve palla e ci prova dai 35 metri. Il suo tiro, sul quale Russo è incolpevole (forse neanche Buffon non ci sarebbe arrivato), finisce sotto la traversa. II Torino però non si demorde e torna ad attaccare nel tentativo di rimontare lo svantaggio immeritato per il gioco espresso. Prima della fine del primo tempo la squadra allenata da Amendola conclude verso la porta con Sodini due volte, senza però trovare fortuna, e alla fine allora ci prova anche Carissimi con una punizione dai 20 metri. La nazionale prova a far rimbalzare la palla davanti alla portiera Penzo, che però è brava a non farsi sorprendere e a bloccare. Le due squadre vanno a riposo con questo risultato, ma se c’era una squadra che sarebbe dovuta essere in vantaggio sarebbe stato il Torino, che ha macinato tanto gioco e concluso anche tanto, ma non è mai riuscita a sorprendere la numero uno avversaria impreparata. Nella ripresa la storia non cambia. La squadra piemontese attacca e chiude le padrone di casa nella loro metà campo, mentre il Venezia si difendeva e ripartiva lanciando il pallone in avanti verso le loro attaccanti. Al 7’ Bonansea viene lanciata da Sodini e al momento della conclusione viene bloccata dal fischio del direttore di gara, che decreta un fuorigioco al quanto dubbio. La stessa Bonansea pochi minuti più tardi conclude alto sopra la traversa dopo essersi accentrata. Al 21’ Rosucci verticalizza per l’esterno granata, che avanza e incrocia sul secondo palo. Penzo si distende e para, Cinque minuti dopo il Torino va al tiro grazie ad un’azione da manuale. Carissimi dentro per Franco, che arriva sul fondo e crossa. Sul secondo palo però arriva Bonansea in scivolata, che però non trova la porta.  Al 31’ il Venezia torna a farsi pericoloso per la seconda volta e ancora con Laterza che prova il bis del gol. La sua conclusione dai 40 metri però questa volta viene messa in angolo da Russo. Quattro minuti più tardi arriva il colpo del ko. Al 34’ infatti il signor Ravanello decreta un calcio di rigore per le padrone di casa. Il tiro dal dischetto viene realizzato da Capovilla. Il risultato già pesantissimo per quello dimostrato in campo dalle torinesi, che hanno sottomesso le venete al loro gioco per tutto l’incontro, si fa ancora più pesante al 43’. L’arbitro decreta un altro rigore per il Venezia, che viene realizzato da Mason. Il Torino che sperava e credeva di poter tornare con dei punti preziosi per la salvezza da questa trasferta si è dovuto arrendere al cinismo del Venezia, che dominato per tutto l’incontro dalle ragazze granata, è stato bravo ad approfittare delle uniche occasioni a disposizione. Adesso la prossima settimana arriverà a Torino la capolista Tavagnacco e Amendola e le ragazze credono nel miracolo.

Queste le parole del Presidente a fine gara :” Troppo poco questo Toro a Venezia, poco in convinzione e poco in determinazione, non ci sono altre parole per commentare il 3 a 0 di sabato. Le ragazze sono ben allenate e ben disposte ma, evidentemente, non mettono la necessaria cattiveria e determinazione che il calcio impone. I 30 minuti formidabili avuti con il Brescia sono già stati, evidentemente, dimenticati e rimane il boccone amarissimo di 70 minuti passati nella metà campo avversaria senza riuscire a concludere degnamente.Lunedì parlerò nuovamente alla squadra e se qualche ragazza non mi convincerà sulla cattiveria necessaria per aggredire l’area avversaria e fare risultato salterà la partita con il Tavagnacco con i provvedimenti amministrativi conseguenti”.

TORINO: Russo, Franco (st 37’ Ponzio), Tavalazzi, Bosi,Ugolini, Parodi, Bonansea, Rosucci,Pisano, Sodini, Carissimi. NE: Polito, Vallotto, Coluccio. All. Amendola.

                                                                                                                                         Ufficio stampa

Le granata non hanno potuto disputare l’ultima gara del 2009, incontro valevole per l’ottava giornata del girone di andata, causa la neve caduta nella nottata e mattinata di sabato. Lo scontro per le zone calde della classifica con il Venezia, davanti alle ragazze di Amendola di un solo punto, è stato rimandato causa il campo innevato. Sul campo infatti la neve è scesa copiosa come in tutta la zona e si è formato sul manto un prato tutto bianco di almeno 15 cm di neve. Il direttore di gara dopo aver eseguito le normali procedure ha dichiarato l’impraticabilità di campo.

La gara sarà molto probabilmente recuperata il 9 gennaio 2010. La sosta quindi per le ragazze torinesi sarà più breve, ma bisogna ancora attendere il comunicato ufficiale.

 

                                                                                                         Ufficio stampa

Le ragazze di mister Lami hanno un piede nelle fasi finali nazionali di categoria. La vittoria avrebbe consentito alle granata di essere già matematicamente certe del passaggio, ma dal campo delle bianconere l’undici ospite riesce a portare via solo un pareggio.

Per ben due volte le ragazze sono passate in vantaggio e poi raggiunte dalle ragazze bianconere.

Al gol dopo 27’ minuti di Lavarone ha risposto Boniforte dopo 6 minuti. Allo scadere le ragazze di mister Lami si sono riportate in vantaggio con la solita Ponzio. Nella ripresa le ragazze bianconere hanno subito pareggiato i conti al 5’ minuto. Il risultato non è più cambiato.

Ora basterà battere l’Alessandria nella prossima gara di campionato, in programma domenica 7 febbraio, per essere sicuri della qualificazione.

 

FORMAZIONE: Polito, Russo, Aghem, Vallotto, Mavilia (st 26’ Nicco), Welter, Ambrosi, Lepre, Ponzio (st 47’ Barbieri), Lavarone (st 36’ Barberis), Moretti. NE: Ozimo, Tosetto. All. Lami.

                                                                                                       ufficio stampa

 

SERIE A

 

CLASSIFICA  7A GIORNATA

 

Squadra                       Pts.    GP   V  P  S

Tavagnacco                               21          7         7    0    0

Torres                                         19          7         6    1    0

Bardolino                                  18          7         6    0    1

Reggiana                                    13          7         4    2    0

Roma                                          13          7         4    1    2

Venezia                                      8            7         2    2    3

TORINO                                   7            7         2    1    4

Lazio                                          7            7         2    1    4

Chiasellis                                   3            7         0    4    3

Fiammamonza                           3            7         1    0    6

Atalanta                                     3            7         0    3    4

Brescia                                       3            7         1    0    6

 

 

8A Giornata 19 dicembre ’09

ore 14,30

 

Bardolino – Torres

Brescia – Atalanta

Fiammamonza – Roma

Reggiana – Chiasellis

Tavagnacco – Lazio

VENEZIA – TORINO

                                   UFFICIO STAMPA

SERIE A: TRE PUNTI D’ORO IN ZONA SALVEZZA.

 

In una giornata che ha presentato dei risultati favorevoli al Torino, la squadra granata ha fatto bottino pieno. I tre punti sono giunti in rimonta dopo che il Brescia era andato in vantaggio grazie ad un calcio di rigore siglato da Vukcevic. Le ragazze di Amendola sono partite contratte e poco convinte nella prima frazione. Nella ripresa hanno chiuso e schiacciato la formazione ospite nella propria metà campo, creando numerose occasioni, molte delle quali neutralizzate dalla portiera avversaria Cavagna. Alla fine le due reti sono arrivate grazie a Carissimi e Rosucci e ciò a permesso al Torino di conquistare una vittoria, che dà maggiore respiro alla formazione torinese.

La cruda cronaca ha visto il Brescia passare in vantaggio al 9’ con Vuknevic, che realizza il rigore concesso dal signor Barbieri per l’atterramento di Ferrandi da parte di Scaramuzzi. Il Torino prova subito a reagire. Al 12’ Sodini lancia Carissimi, che crossa dentro per l’accorrente Bonansea. L’esterna granata viene anticipata per poco da Zizioli. Poco dopo la capitana Sodini conclude dal limite. La palla, indirizzata all’incrocio dei pali, viene deviata da Cavagna in angolo. Il primo tempo si snoda nell’equilibrio più totale tra le due squadre, anche se il Torino sembra ancora un po’ contratto e non spinge come potrebbe. Al 30’ la solita Sodini anticipa Cavagna su un retropassaggio, ma non riesce a trovare la porta sguarnita e la palla è finisce di poco fuori. Al 42’ l’episodio che dà la svolta alla partita. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso nei confronti di Zizioli, per un intervento da dietro su Carissimi.

Nella ripresa il Torino scende in campo con tanta grinta, tanto cuore e tanta voglia di vincere. L’intervallo ha dato la carica alle ragazze che scendono in campo convinte di poter far risultato e schiacciano fin da subito le rondinelle nella loro trequarti. Al 9’ Rosucci lancia Sodini. Il suo tiro viene respinto da Cavagna e la palla arriva sui piedi di Carissimi, che conclude alto. Al 19’ il tiro della Spanu finisce sul corpo di un’avversaria e il pallone finisce in angolo. Al 23’ il colpo di testa di Ugolini viene respinto sulla traversa dalla solita Cavagna. Al 28’ ci prova Parodi, ma Cavagna respinge ancora in angolo. La porta delle ospiti sembrerebbe stregata, ma al 32’ la pressione della padrone di casa viene premiata. Spanu scende sulla destra, crossa e Carissimi conclude verso la porta. Colpisce la traversa, la palla torna sui suoi piedi e ribadisce in rete. Le ragazze di Amendola dopo il gol del pareggio continuano a spingere. Dopo aver rischiato di prendere il gol beffa, con il tiro di Manzoni finito sul palo, la formazione di casa raddoppia. In occasione dell’ennesimo calcio d’angolo per il Torino Rosucci svetta di testa e realizza il gol vittoria e la sua seconda rete in campionato. Alla fine Sodini potrebbe triplicare le marcature, ma il suo colpo di testa viene respinto sulla linea.

Il Torino ha messo, finalmente, la grinta, il cuore e la voglia di vincere che la società aveva chiesto “perentoriamente” alla squadra dopo le deludenti prove delle ultime giornate; la soddisfazione della Società per questa reazione agonistica è tutta nelle parole del Presidente:

“C’era bisogno di scuotere lo spogliatoio e di far esprimere alle ragazze il loro talento e le loro capacità. In settimana lo abbiamo fatto e il risultato, meritatissimo, è subito arrivato. Sono soddisfatto soprattutto per le ragazze che con la caparbietà e la determinazione profuse dimostrano di poter diventare vere campionesse”.

Il Torino con questa vittoria raggiunge quota 7, solo ad un punto dal Venezia, che sarà la prossima avversaria nell’ultima gara prima della sosta di Natale.

 

FORMAZIONE e voti: Scaramuzzi (7), Coluccio (7) (st 22’ Bosi s.v), Tavalazzi (7), Rosucci (8), Ugolini (7), Parodi (8), Salvai (7)(st 1’ Spanu voto 7), Franco (7)(st 37’ Figone sv), Bonansea (8), Sodini (7), Carissimi (7). A disp. Russo, Lettieri. All. Rosario Amendola.

                                                                                          

Ufficio stampa

 

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